Progetto BetterPlace: Auto elettrica

Il Project Better Place (Progetto “un posto migliore”), avviato nell’ottobre 2007 dall’Israeliano Shai Agasse e presentato in dettaglio il 21 gennaio scorso, fa impallidire tutto quanto finora è stato studiato per la promozione dei veicoli elettrici.

Il sistema prevede la vendita di auto elettriche e la possibilità di cambiare in pochi minuti il pacco batterie in apposite stazioni automatizzate, al posto della classica (e più lunga) ricarica con il cavo, che resta comunque possibile.

Stazioni cambio batteria
Stazioni cambio batteria

Scopo dell’iniziativa è vendere al grande pubblico auto elettriche e servizi per la mobilità. Le auto sono Renault Fluence Z.E. (zero emission), la prima berlina da famiglia offerta in commercio su base non prototipale. Renault dichiara per la Fluence Z.E una autonomia di 160 km, ottima per affrontare i quotidiani spostamenti.

I proprietari acquistano dei pacchetti di ricariche annuali, comprensive di un chilometraggio prestabilito e dell’accesso ai centri di cambio batteria.  Nel prezzo è inoltre compresa l’installazione di una centrale di ricarica casalinga, da utilizzare quotidianamente.

Renault Fluence Z.E.
Renault Fluence Z.E.

Israele è stata la prima nazione a dare spazio a BetterPlace e non solo per la nazionalità di Agassi. Presenta infatti i presupposti geografici e politici utili al raggiungimento della meta prefissata. L’autonomia della Renault Fluence Z.E. soddisfa sicuramente le necessità dei cittadini Israeliani in quanto i maggiori centri urbani distano al massimo 150 km tra loro. A livello politico inoltre, Israele ha deliberato nei confronti delle energie rinnovabili la  riduzione delle tasse per veicoli elettrici, rispetto ai veicoli normali.

Spot ricarica auto
Spot ricarica auto

Attualmente BetterPlace è presente nelle seguenti nazioni:

  • Australia;
  • Cina;
  • Danimarca;
  • Giappone;
  • Israele;
  • Nord America.

Riferimenti:

http://www.betterplace.com/

http://www.autoblog.it/

http://www.firstonline.info/

Michele Pierri

Sviluppatore android/web/desktop, blogger, nonchè sostenitore incallito dell’universo Cloud Computing, nel tempo libero amo fare sport e praticare arti marziali.