Configurare GIT dopo l’installazione

Come riportato sul sito ufficiale, Git è “. ..un sistema di controllo delle versioni libero e open source, progettato per gestire dai piccolo ai più grandi progetti con velocità ed efficienza. Git è facile da imparare e ha un piccolo ingombro con prestazioni alla velocità della luce. ”

In questo articolo viene illustrato come configurare Git dopo l’installazione.
Per prima cosa lanciamo la shell e configuriamo la nostra identità:

$git config --global user.name "John Doe"
$git config --global user.email [email protected]

Ora che la nostra identità è impostata, è possibile configurare l’editor di testo predefinito, che verrà utilizzato quando Git ha bisogno di digitare un messaggio. Git usa l’editor di default del sistema, che è generalmente Vi o Vim se siamo su sistema Linux.

Se si desidera utilizzare un altro editor di testo come Emacs, è possibile usare il seguente comando:

$ git config --global core.editor emacs

Un altra opzione utile è definire il tool di default, che dovrà mostrarci gli errori per risolvere i conflitti di merge delle modifiche ai file. In questo esempio definiamo come tool vimdiff:

$ git config --global merge.tool vimdiff

 

Al termine di questi passaggi possiamo controllare ciò che è stato impostato lanciando il comando:

$ git config --list

Michele Pierri

Sviluppatore android/web/desktop, blogger, nonchè sostenitore incallito dell'universo Cloud Computing, nel tempo libero amo fare sport e praticare arti marziali.